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Noi siamo

i bambini sanno nascere le donne sanno partorire
assistenza ostetrica con professionalità e amore

La visione è chiara e semplice: la nascita ha bisogno di protezione, rispetto, silenzio.
La donna può esprimere il suo potere nel parto solo se accolta, ascoltata, rispettata.
L'ostetrica è “colei che sa” accompagnare, vigilare, proteggere per nove mese prima e nove mesi dopo, ma anche assistere la nascita come evento sacro.

La nostra Casa Maternità è nella natura: si trova al piano terra di un'antica e silenziosa casa nel nucleo storico di Induno Olona, alle pendici del Monte Monarco, protetta dal bosco e vicino a una sorgente di acqua pura.
E' una via, un luogo di trasformazione perchè la gravidanza è un viaggio, il parto una meta e il bambino un dono.
Non sarai sola: incontrerai donne come te nei cerchi al femminile delle dieci lune e negli incontri per la coppia, ove maschile e femminile si incontrano per differenziarsi, nei cerchi delle mamme con i loro bambini, tra coccole e massaggi.
Ti accoglieremo noi ostetriche nella piccola grande cucina, dove l'acqua bolle per la tisana che preferisci.
Questa è la casa maternità... un libro scritto a tante mani da donne e mamme in questi dieci anni, ostetriche giovani o sagge levatrici, libro impregnato dai profumi lasciati dai bambini nati nella stanza blu e dai suoni della tampoura del nostro maestro Leboyer che ogni anno ci onora della sua presenza.
Non è un luogo sanitario: il corpo non esiste senza un cuore e un pensiero.
Desideriamo la sicurezza, ma anche la libertà di scelta, l'intimità, l'autodeterminazione e questo crea potere e responsabilità, e così si diventa genitori.

Abbiamo pensato a questa casa come uno spazio, un tempo e luogo speciale per i processi di cambiamento che ogni donna deve affrontare durante la sua gravidanza ed il suo parto, e anche nei mesi dell'allattamento.
Le proposte diversificate sono aperte a chiunque desideri prepararsi alla nascita del suo bambino come esperienza consapevole e insieme come occasione di incontro e socialità: frequentano la casa donne diverse tra loro, che desiderano anche solo una piccola parte delle nostre attività e che partoriscono negli ospedali vicini.

Le ostetriche usano loro specifici strumenti: colloquio, visita, massaggio, fiori di Bach, alimentazione naturale, moxibustione, fitoterapia, tutto finalizzato a creare armonia ed equilibrio tra mamma e bambino in un momento di grande trasformazione.
Cielo, acqua, terra e fuoco sono gli elementi nostri alleati, attraverso le nostre mani.

La Casa Maternità è una alternativa possibile alla ospedalizzazione, in accordo con le Raccomandazioni dell'OMS, le evidenze scientifiche e le “Linee guida di assistenza al travaglio e parto fisiologico a domicilio e in Casa Maternità" (vedi Decreto Reg. Lombardia 16072 del 3/7/2001).

Marta Campiotti

Sono nata a Varese nel 1956 , seconda di cinque figli, in una famiglia di intellettuali inquieti.
Dopo la formazione classica, studente di filosofia, ho voluto iniziare la mia personale ricerca per un posto nel mondo “con il cuore, con le mani, con la testa “ (vedi “Tre donne” documentario di Giacomo Campiotti, mio fratello).
Vicina alla nonviolenza, dentro una dimensione politica e sociale intensa, incontrai personalmente Gerardo Lutte, Ivan Illich, Franco Fornari e don Sirio Politi.
Lanza del Vasto, Fukuoka e Frédérick Leboyer furono miei maestri.
Nel 1978 quando conobbi ad una conferenza Frédérick Leboyer, senti con certezza che la mia strada era li, attorno alla nascita e al parto, ma non sapevo ancora né come né dove.
Dopo la pubblicazione del libro “Nascere dolce”(Emme edizioni, 1983) mia tesi di laurea in psicologia e frutto di una ricerca teorico/sperimentale attorno al nascere e al partorire, decisi di diventare ostetrica per assistere a domicilio.
In questi trent'anni di lavoro con le donne, le sorelle, le madri, ho cercato di coniugare la professione vissuta con passione e creatività con la ricerca e lo studio, la didattica con la progettazione di realtà sperimentali al femminili, laboratori per il corpo e per l‘anima.
Vivo la “professione libera” (cosi amo definirmi) seguendo un mio percorso fatto di intuizioni e libertà, ascolto e stupore, concentrazione e cambiamento, essendo la curiosità il mio principale motore di ricerca.
Ho cosi approfondito in questi anni: la fitoterapia, floriterapia secondo Edward Bach, le costellazioni famigliari di Bert Hellinger, il metodo Feldenkreis, il movimento con Rio Abierto, la spiritualità degli Indiani d'America con una grande donna, tutto all'interno di un mio personale percorso “verso la guarigione e la bellezza dell'anima”.
Mi piace sempre di più trasmettere ciò che so e anche lavorare con i gruppi, mettendo a disposizione ciò che ho appreso dalle donne, dai bambini, dalla natura. Ho un piccolo orto.
Insegno alle ostetriche che lo desiderano nei loro luoghi di lavoro ma anche e soprattutto qui, nella nostra casa maternità, dove si pratica l'ostetricia relazionale e si cerca sempre di rinnovare il pensiero e la pratica.
La buona relazione con le mie sorelle ostetriche e con le donne che ho in cura è oggi il perno della mia professione.
Credo nella nascita naturale, nella forza dell'istinto, nell'imprevisto che viene ad indicarci la via.
Vivo con Giorgio Vicentini, mio marito, e con i nostri due figli, Viola e Pietro.

Maria Michela Pirali (Mamì)

Dopo essere diventata ostetrica in un ospedale universitario, ho scelto di non lavorare in una struttura ospedaliera perchè sentivo come alle donne mancasse qualcosa o meglio la figura professionale conosciuta e scelta in tutto il loro percorso del diventare mamma.
Dopo aver conosciuto Marta ho capito come in casa maternità tutto ciò è possibile, ecco finalmente il luogo ideale per poter essere ostetrica in un nuovo ma antico modo; grazie alle mamme, ai piccoli, ai papà e alle grandi ostetriche che ho conosciuto e con cui lavoro.
Mi piace accompagnare la nascita in ogni suo aspetto, dalla gravidanza in particolare con il lavoro corporeo in acqua, all'istintività del parto e della nascita e all'accompagnamento nei primi mesi a casa.
Mi piace lavorare nella semplicità, nella serenità e nell'unicità che ogni donna mi trasmette, voglio esaltare il benessere, le risorse che ognuno di noi ha dentro.

Cristina Clerici

Ho studiato e mi sono laureata a Varese, svolgendo il mio tirocinio universitario all’ospedale Del Ponte.
Subito dopo ho iniziato il percorso di formazione che mi ha permesso di diventare insegnante certificato di massaggio infantile AIMI.
Poi, grazie a Marta, Mamì e alla Casa Maternità, ho scoperto una realtà discreta, ma viva e forte, fatta di donne e di ostetriche che stringono tra loro un’alleanza amichevole, solida e duratura, di coppie che si preparano a diventare mamme e papà ricevendo gli strumenti per vivere la gioia della nascita con consapevolezza e amore, di bambini che nascono nella penombra, nel silenzio, nel rispetto e nel profumo familiare di una casa.
Così, ho capito in che modo volevo essere ostetrica e ho deciso di proseguire la mia formazione in Casa Maternità, approfondendo l’assistenza ostetrica al di fuori dell’ospedale.
Per me è importante accompagnare una donna durante la gravidanza, essere al suo fianco nel momento del parto e sostenerla durante i primi mesi di vita del suo bambino perché sento che questa relazione le permette di sviluppare le sue potenzialità, di diventare una mamma sicura di sé, consapevole, piena d’amore e ciò dona a lei e al suo bambino più benessere e armonia.
Oggi conduco i gruppi di massaggio infantile in Casa Maternità e a domicilio, organizzo eventi culturali per far conoscere la nostra realtà e quello in cui crediamo, per passione mi dedico allo studio dell’alimentazione naturale e a sperimentarla in cucina.
Amo la montagna, che mi permette, nella fatica, di trovare un riposo ancora più forte che nella quiete.
Ho una gatta dagli occhi verdi che mi ricorda come deve essere una buona ostetrica durante una nascita: viglile, ma discreta e silenziosa.

Collaborazioni

Le ostetriche libere professioniste che hanno collaborato nelle assistenze sono: Cinzia Sattini, Anna Mancini, Antonella Bussolati, Sabine Stute, Nadia Scaratti.
In questi anni abbiamo costruito una buona rete di collaborazioni e condivisioni: indispensabile il supporto di neonatologi e ginecologi dell'Ospedale del Ponte di Varese, in particolare l'equipe del Dott. Agosti, la Dott.ssa Manuela Biasci e la Dott.ssa MariaGrazia Terreni.
Inoltre collaboriamo con colleghe ostetriche, medici e pediatri di base, medici omeopati, osteopati, l'Università dell'Insubria Corso di Laurea in Ostetricia.
Abbiamo realizzato progetti assistenziali con la ASL della Provincia di Varese, la Associazione Genitori quasi perfetti di Venegono, il negozio ZEROCENTO di Sesto Calende, la Associazione Focus di Milano, l'Associazione Nazionale Educazione Prenatale.

Tappe storiche

1992 - apertura del nostro studio di ostetricia naturale a Varese
settembre 2001 - apertura Casa Maternità Montallegro
25 novembre 2001 - nascita di Andrea, primo bambino nato nella casa maternità
21 marzo 2002 - seminario con Frédérick Leboyer e festa
2004 - inizio attività di tirocinio per ostetriche e studentesse
2005 – corso di formazione per ostetriche “Nascere in Casa Maternità”
2006 - il comune di Induno dona a Marta e alla Casa Maternità il premio "Induno ringrazia"
2007 - festa al rifugio Montallegro e nascita dell'Associazione genitori Casa Maternità
2008 – corso di formazione per ostetriche “Nascere in Casa Maternità”
gennaio 2009 - partecipazione alla trasmissione televisiva RAI3 "Cominciamo bene"
marzo 2009 - pranzo e festa per i bambini nati nell'anno
settembre 2009 – partecipazione alla trasmissione televisiva RAI3
aprile 2010 - festa di primavera
ottobre 2010 - servizio nella trasmissione life di LA7
dicembre 2010 - seminario con Frédérick Leboyer
aprile 2011 - nascita di Andreas, 30 bambini nati in Casa Maternità!
15 ottobre 2011 - siamo finalmente online! grazie a Stefania, preziosa e capace consulente e fantastica mamma
(Sito web a cura di Stefania Di Furia)
25 novembre 2011 - dieci anni dalla nascita del primo bambino
marzo 2012 festa mamme dopo dieci anni dalla fondazione (concerto, merenda, spettacolo burattini)
dicembre 2012 la pro loco di Induno O. consegna a Marta il "premio Monarco"